Modena, 19 set. (Adnkronos) - Agevolazione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Con questi capi d'imputazione sono stati eseguiti dalla Polizia di Modena due mandati di arresto europeo, nell'ambito dell'operazione 'Csum csum', inerente un giro di prostituzione di cui erano vittime alcune ragazze ungheresi. L'indagine era partita a luglio 2011, quando la Squadra Mobile aveva cominciato a tenere sotto osservazione alcuni cittadini di nazionalita' ungherese, tra cui alcune donne. Un lavoro conclusosi a marzo dell'anno successivo, con l'esecuzione di 13 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 3 misure cautelari del divieto di dimora nel comune di Modena e 3 fermi poi convalidati. Restavano da catturare, e quindi latitanti, altri cittadini ungheresi rientrati in Patria nel corso delle indagini e che, all'atto conclusivo dell'operazione, non erano piu' presenti sul territorio italiano. Si tratta dei due soggetti che ora sono stati localizzati e bloccati, anche grazie alla collaborazione con la Polizia ungherese. I due verranno estradati in Italia nei prossimi giorni per essere processati ai sensi della legge italiana.




