(Adnkronos) - L'indottrinamento sul web e' alla base delle attivita' anarco-insurrezionaliste della Fai. I due giovani, cosi' come gli altri soggetti appartenenti a quegli ambienti, portavano avanti una "autoradicalizzazione della filosofia Fai" attraverso i siti d'area presenti su internet, che mostrano come preparare in modo artigianale ordigni esplosivi o incitano all'azione diretta "per riformare la societa'". "Queste organizzazioni svolgono una vera e propria attivita' politica per cercare di acquisire un peso sociale sul territorio - ha dichiarato il procuratore aggiunto, Giancarlo Capaldo, coordinatore del pool antiterrorismo - spesso i componenti non si conoscono ma si riconoscono nei soggetti che portano a termine gli attentati. La Fai non opera attraverso un programma organico o sistematico ma con una strategia di massima costruita volta per volta attraverso uno spontaneismo eversivo. Non c'e' un centro decisionale, non c'e' un componente che dirige le decisioni, a volte sono proprio i singoli individui che ottengono dal web le singole indicazioni", ha sottolineato. Determinante, infine, nella matrice ideologica di queste sigle, l'attuale momento economico di crisi. "Si puo' immaginare una progressione di questo tipo di azioni ma non abbiamo elementi per ipotizzare un salto di qualita'", ha concluso Parente.




