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Rifiuti: Toscana, con nuovo piano 2013-2020 piu' riciclo meno impianti (3)

domenica 22 settembre 2013
Rifiuti: Toscana, con nuovo piano 2013-2020 piu' riciclo meno impianti (3)

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(Adnkronos) - Portare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani al 70% del totale dei rifiuti urbani, passando dalle circa 900.000 t/a attuali a circa 1,7 milioni di t/a - Al 2011 (anno di riferimento del Piano) la RD e' attestata al 42,2%. Questo obiettivo verra' perseguito passando dal sistema attuale di raccolta stradale alla raccolta domiciliare (porta a porta) o di prossimita' prendendo a riferimento gli esempi gia' virtuosi presenti in Toscana. Realizzare un riciclo effettivo di materia da rifiuti urbani di almeno il 60% del totale dei rifiuti urbani, grazie ai sistemi di raccolta domiciliare (porta a porta) o di prossimita' che arrivi a coinvolgere almeno il 75-80% della popolazione regionale. In termini occupazionali questo si traduce in un aumento di 1.200/1.500 addetti. Riduzione degli impianti - Il piano esclude la possibilita' che vengano realizzati nuovi impianti rispetto a quelli gia' previsti dagli attuali piani provinciali e interprovinciali. Rispetto a questi il Prb comportera' una riduzione. Il piano prevede che non vengano realizzati nuovi impianti di trattamento meccanico biologico (impianti di trattamento a freddo dei rifiuti che sfruttano l'abbinamento di processi meccanici a processi biologici che separano la frazione umida dalla frazione secca) e laddove possibile se ne prevede la riconversione come impianti per la produzione del compost (da raccolta differenziata dell'organico e degli sfalci e potature) che consentira' di incrementare e migliorare questa frazione della rd che rappresenta la parte piu' pesante del rifiuto. (segue)