Firenze, 19 set. - (Adnkronos) - La presentazione della proposta di Piano regionale di gestione dei rifiuti da parte della Giunta regionale della Toscana "rappresenta una decisione importante che consente di avviare la discussione in Consiglio Regionale con l'obiettivo di approvarlo entro la fine dell'anno". Lo afferma il presidente di Confservizi Cispel Toscana Alfredo De Girolamo. "Un obiettivo che riteniamo debba essere garantito, in modo da assicurare una cornice pianificatoria chiara e stabile alle politiche per i rifiuti urbani e speciali per i prossimi anni e per poter accedere ai fondi europei dal 2014. Riteniamo indispensabile, come annunciato dal presidente Enrico Rossi e dall'assessore all'Ambiente Anna Rita Bramerini - ha sottolineato De Girolamo - che l'approvazione del piano coincida in Consiglio con la modifica della legge regionale, in modo che si possa semplificare la pianificazione eliminando i Piani provinciali, attribuendo alla Regione compiti di autorizzazione per gli impianti di rilevanza regionale (discariche e termovalorizzatori) e modificando il tributo speciale per il conferimento in discarica". "Ci auguriamo che il testo della proposta di Piano che sara' reso pubblico nei prossimi giorni dia risposte chiare e positive ad alcuni argomenti che sono stati anticipati e discussi negli scorsi mesi: A) L'obiettivo di raccolta differenziata al 70% al 2020 e di riciclaggio al 60% e' ambizioso, va oltre gli obiettivi nazionali ed europei ed e' raggiungibile solo se accompagnato da forti misure di sostegno al mercato del recupero; B) E' preferibile non introdurre obiettivi numerici, per quanto indicativi, al recupero energetico (20%) e discarica (10%), in assenza di alcuna indicazione in questo senso della normativa europea e nazionale. E' preferibile lasciare alle Ato il compito di definire il destino del 30% raccolto in forma indifferenziata e degli scarti della raccolta differenziata, secondo la gerarchia europea (prima recupero energetico e poi discarica)". (segue)




