Roma, 19 set. - (Adnkronos) - "Dopo aver proclamato lo sciopero il 22 luglio e dopo che il Tar Lazio ha rinviato al 3 dicembre la decisione sulle nuove tariffe di analisi e risonanza, le Pmi in Sanita' intendono vederci chiaro sull'utilizzo delle risorse del Ssn. Nel frattempo e' in atto dallo scorso 1 settembre uno sciopero delle strutture sanitarie private accreditate, aderenti ad Ursap-Federlazio, che per protesta hanno deciso di garantire il servizio solo ai pazienti esenti da ticket". Lo comunica in una nota Ursap Federlazio. "Sciopero che nei prossimi giorni potrebbe allargarsi anche alle altre fasce e assumere quindi una dimensione totale con conseguenze ben immaginabili per cittadini, pazienti e lavoratori stessi delle strutture", aggiunge. Gli associati Ursap si chiedono "inoltre come le nuove tariffe potranno coprire i costi delle strutture private se non sono in grado di coprire quelli delle strutture pubbliche e mettono in discussione i capitoli di spesa relativi al funzionamento delle strutture pubbliche, che "hanno contribuito nell'ultimo decennio per oltre l'80% all'incremento dei costi del Ssn". (segue)




