(Adnkronos) - Nel momento in cui la vittima rifiutava di pagare ancora interveniva la seconda donna, che, fingendosi il legale della prima, intimava con chiamate ed sms di continuare a pagare, accusando la vittima di essere la causa indiretta dell'incidente e percio' passibile di richiesta di risarcimento di danni. A denunciare il fatto alla Polizia di Cortina un amico dell'uomo truffato e residente nella nota localita' turistica. Dalle successive analisi sulla postepay ricaricata dall'uomo, gli agenti avrebbero poi scoperto anche la seconda vittima, un anziano residente all'Isola d'Elba. Rintracciate le due donne, anche grazie alle immagini a circuito chiuso dell'ufficio postale dove Q.C, titolare della postepay,andava a prelevare, i poliziotti le hanno denunciate per il reato di circonvenzione di persone incapaci,in quanto le vittime venivano contattate in modo subdolo, cioe' sfruttando un annuncio dedicato a persone sole e in cerca di compagnia.




