Libero logo

Tav, 200 militari in più in Val di Susa Viminale: "Tenere alta l'attenzione"

Dal governo linea dura contro i No Tav
domenica 22 settembre 2013
Tav, 200 militari in più in Val di Susa Viminale: "Tenere alta l'attenzione"

2' di lettura

Roma, 20 set. (Adnkronos) - Sarà incrementato, con l'invio di altri 200 militari, il contingente incaricato della vigilanza ai cantieri della Tav in Val di Susa. Lo ha deciso il Comitato Nazionale per l'Ordine e la sicurezza, presieduto questa mattina al Viminale dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Nel corso della riunione è stata sottolineata "la necessità di tenere alto il livello di attenzione e vigilanza" dopo le manifestazioni di protesta e i recenti casi di danneggiamenti ai danni delle imprese operanti nell'area. Alla riunione del Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza hanno partecipato i vertici nazionali delle forze di Polizia e dei Servizi di Intelligence e il Capo di Stato Maggiore della Difesa. "Dopo un'approfondita analisi delle manifestazioni di protesta e dei recenti episodi di danneggiamento a carico di alcune imprese, legati alla realizzazione della Tav Torino-Lione -rilevano al Viminale al termine della riunione- il Comitato, nell'evidenziare la necessità di tenere alto il livello di attenzione e vigilanza, ha deliberato, attraverso una rimodulazione del Piano di impiego dei militari nel controllo degli obiettivi a rischio, l'invio di ulteriori 200 unità per le esigenze di sicurezza del cantiere Tav in Val di Susa". Intanto, il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri ha approvato un movimento di prefetti: Paola Basilone, cessata dall'incarico di Commissario straordinario del Governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse, andrà a svolgere le funzioni di prefetto di Torino. Il Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza ha esaminato anche "il fenomeno dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici nell'area comunemente denominata 'Terra dei Fuochi' relativamente al quale -si legge in una nota- sono state preannunciate ulteriori iniziative dirette ad implementare la strategia di azione congiunta con gli enti territoriali interessati al fine di potenziare gli interventi di carattere preventivo e repressivo per il contrasto delle condotte illecite in questione". Ringraziando il ministro Alfano "per la sollecitudine" con cui la "drammatica situazione della Terra dei Fuochi" è stata portata all'attenzione del comitato, il collega dell'Ambiente, Andrea Orlando, ha detto che "solo attraverso un'azione congiunta ed incessante dello Stato e degli enti territoriali interessati simili situazioni di degrado potranno essere superate". "Come ministero dell'Ambiente -ha assicurato il ministro- continueremo senza sosta ad operare affinché gli abitanti di quei territori possano guardare con speranza nelle istituzioni e nel loro operato".