Torino, 20 set. - (Adnkronos) - "Quella di accrescere la presenza di militari in Val di Susa e' una scelta saggia e responsabile. Da tempo noi di Fratelli d'Italia chiedevamo di innalzare il livello di attenzione e di vigilanza in territori ormai ostaggio delle scorribande incontrollate e impunite del popolo del 'No': finalmente le nostre richieste sono state accolte". Cosi', in una nota, il portavoce piemontese di Fratelli d'Italia, Agostino Ghiglia a proposito della decisione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza che oggi ha formalizzato la decisione di rinforzare i presidi alla Torino-Lione. "Con l'invio di ulteriori 200 militari del Quinto Reggimento Alpini - continua Ghiglia - il Comitato nazionale per l'Ordine e la Sicurezza manda un segnale forte a violenti e facinorosi proteggendo, al contrario, interessi e diritti di quella maggioranza silenziosa che vede e percepisce la Tav come grande opportunita' di rilancio economico e sociale. Ci auguriamo, in tal senso, che abbiano regole d'ingaggio adatte a compiti di ordine pubblico e non di esclusiva sorveglianza". "La Torino-Lione - conclude Ghiglia - e' il risultato di una concertazione internazionale che mira, all'interno di una riorganizzazione complessiva del trasporto su gomma di persone e cose, a creare i presupposti per un futuro fatto di lavoro, crescita e benessere, nel pieno rispetto degli attuali equilibri ambientali: piu' che mai opportuno, quindi, un intervento statale volto a scongiurare le subdole ingerenze degli ultras di recessione e mediocrita"'.




