(Adnkronos) - Chiodi ha detto che a livello nazionale la media nel rapporto infermieri/abitanti e' di 4 infermieri ogni 1000 abitanti, in Abruzzo invece ci sono 5 infermieri ogni 1000 abitanti. "Si tratta di un dato in controtendenza rispetto alle altre regioni in piano di rientro che per il problema dei costi hanno ridotto il numero degli infermieri (tale quoziente nel Lazio, in Campania e in Puglia non supera il 3,7). In ambito regionale abbiamo sempre riconosciuto un ruolo fondamentale alla figura dell'infermiere: un esempio e' il loro inserimento nei gruppi di verifica dell'accreditamento istituzionale. Proprio in questi giorni e' partito il corso di formazione del Gruppo Gera gestito dall'Agenzia Sanitaria Regionale per formare dei valutatori che andranno nelle strutture pubbliche e private a controllare che siano rispettati tutti gli standard richiesti per l'accreditamento delle strutture, tra di essi ci saranno anche gli infermieri". "Inoltre, un ruolo di rilievo - ha concluso Chiodi - e' stato riconosciuto ai rappresentanti dell'Ipsavi sia all'interno della Commissione Regionale Ecm, con lo scopo di dare voce alla categoria degli infermieri nel definire il Piano del fabbisogno formativo regionale e sia in sede di redazione del decreto per la rideterminazione delle dotazioni organiche, al fine di definire il fabbisogno di personale infermieristico. Gli infermieri nella sanita' del futuro saranno i veri protagonisti del cambiamento, che renderanno i servizi per il prossimo sempre piu' adeguati alle nuove esigenze di salute. Come Regione, nei prossimi anni, se ci saranno a disposizione le risorse finanziarie cercheremo di assumere sempre piu' infermieri per migliorare ancora di piu' l'erogazione dei servizi e cercheremo di dotarli delle tecnologie piu' sofisticate per permettere loro di offrire una continuita' assistenziale personalizzata".




