Roma, 22 set. (Adnkronos) - Non dobbiamo avere paura di guardare i nostri fratelli con sguardo fraterno e dobbiamo sempre tenere presente che, nel nostro cammino - pure se difficile - non siamo mai soli. E' il messaggio che il Papa affida nel corso della sua omelia a Cagliari nel santuario di Nostra Signora di Bonaria. "Oggi - ricorda Francesco - sono venuto in mezzo a voi, anzi siamo venuti tutti insieme per incontrare lo sguardo di Maria, perche' li' e' come riflesso lo sguardo del Padre, che la fece Madre di Dio, e lo sguardo del Figlio dalla croce, che la fece Madre nostra. E con quello sguardo oggi Maria ci guarda. Abbiamo bisogno del suo sguardo di tenerezza, del suo sguardo materno che ci conosce meglio di chiunque altro, del suo sguardo pieno di compassione e di cura". Il Papa spiega l'atteggiamento che dobbiamo avere per non perdere mai la speranza: "nel cammino, spesso difficile, non siamo soli, siamo in tanti, siamo un popolo, e lo sguardo della Madonna ci aiuta a guardarci tra noi in modo fraterno. Guardiamoci in modo piu' fraterno! - esorta il Papa - Maria ci insegna ad avere quello sguardo che cerca di accogliere, di accompagnare, di proteggere. Impariamo a guardarci gli uni gli altri sotto lo sguardo materno di Maria". Lo stesso atteggiamento di comprensione, insiste Bergoglio, va riservato a quelle "persone che istintivamente consideriamo di meno e che invece ne hanno piu' bisogno: i piu' abbandonati, i malati, coloro che non hanno di che vivere, coloro che non conoscono Gesu', i giovani che sono in difficolta', che non trovano lavoro. Non abbiamo paura di uscire e guardare i nostri fratelli e sorelle con lo sguardo della Madonna, lei ci invita ad essere veri fratelli. E non permettiamo che qualcosa o qualcuno si frapponga tra noi e lo sguardo della Madonna".




