Vibo Valentia, 22 set. (Adnkronos) - Un imprenditore di Vibo Marina e' stato arrestato dai carabinieri, in esecuzione di un provvedimento del giudice delle indagini preliminari, per furto aggravato e continuato di energia elettrica. Le verifiche svolte dagli uomini dell'Arma insieme ai tecnici Enel hanno appurato che il ristoratore e gestore di un albergo della Marina vibonese aveva applicato morsetti che consentivano una deviazione collegata a due interruttori del quadro comando i quali, azionati alternativamente, davano la possibilita' di ricevere elettricita' direttamente dalla rete pubblica bypassando il contatore, oppure di ripristinare il normale circuito elettrico. Un altro contatore invece era stato rimosso rompendo il sigilli e prelevava energia direttamente dalla rete pubblica. L'energia trafugata e' stimata in due milioni di Kwh, con un danno economico di circa 500mila euro.




