Cagliari, 22 set. - (Adnkronos) - 'Deus ti salvet Maria', l'Ave Maria in lingua sarda accompagnata dalle launeddas, il tipico strumento a fiato dei pastori sardi, ha aperto la liturgia del Santo Padre, stamani a Cagliari. E lo stesso papa Francesco, in conclusione dell'omelia, ha salutato in sardo i fedeli giunti a Cagliari da ogni angolo della Sardegna: "Nostra Segnora 'e Bonaria bos accumpanzet sempre in sa vida", Nostra Signoara di Bonaria vi accompagni sempre nella vita. Prima dell'inizio della messa e' stato il presidente della Regione sarda, Ugo Cappellacci, a salutare il Papa, ringraziandolo in sardo per la sua visita in Sardegna, in classico cagliaritano: "Deu si du paghiri", Dio vi ripaghi di questo dono. "A atras bortas, e a si biri in paxi e in saludi", arrivederci in pace ed in salute, ha invece salutato il papa il sindaco di Cagliari Massimo Zedda. Ha aggiunto poi l'arcivescovo di Cagliari, mons. Arrigo Miglio nel salutare e ringraziare il Papa con l'augurio: "Deus t'aggiudidi e sa Mamma t'accumpangidi", Dio t'aiuti e la Madre ti accompagni.




