Perugia, 22 set. - (Adnkronos) - Il conto alla rovescia per il nuovo processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito e' ufficialmente iniziato. Mancano ormai otto giorni alla prima udienza davanti alla seconda sezione della Corte d'Assise d'Appello di Firenze presieduta dal giudice Alessandro Nencini. Speranze e dubbi dei vari protagonisti del processo, vedranno presto in quale direzione si andra'. Gia' lunedi' prossimo infatti la Corte potrebbe decidere se riaprire o meno l'istruttoria dibattimentale e se si, quali nuovi accertamenti e/o testimonianze ammettere. La tensione e' altissima per tutti. La famiglia Kercher, che partecipera' al processo si aspetta una nuova condanna per gli ex fidanzati. Loro invece invocano la conferma dell'assoluzione in nome della loro innocenza. Amanda Knox, intervistata in italiano due volte negli ultimi giorni, ribadisce che lei in Italia non ci torna per il processo. Perche' non puo' fare avanti e indietro con gli Stati Uniti, perche' costa troppo, perche' deve seguire le lezioni di scrittura creativa e un po' anche perche' ha paura. Del carcere ovviamente. Neanche il suo ex fidanzato Raffaele Sollecito ci sara', almeno non alla prima udienza. Attualmente anche lo studente pugliese si trova negli Stati Uniti, sembrerebbe in cerca di un'occupazione. Potrebbe partecipare alle udienze successive, ma ancora non c'e' alcuna certezza. Intanto, su come si svolgera' questo nuovo processo, sono aperte le discussioni del caso. (segue)




