Oristano, 22 set. - (Adnkronos) - Con l'arrivo dell'autunno e delle prime piogge parte la raccolta dei funghi spontanei. Per evitare di incorrere nelle specie velenose, che rappresentano una ridotta ma pericolosa minoranza, circa l'1% del totale in Sardegna, e' necessario riconoscerle e saperle distinguere da quelle commestibili. Per questo e' importante far controllare i funghi raccolti dagli esperti dell'Ispettorato micologico della Asl 5 di Oristano, un servizio gratuito offerto dal Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione a cui si puo' chiedere una consulenza previo appuntamento telefonico. Portare i funghi raccolti al controllo dell'Ispettorato micologico, in particolare quelli sulla cui commestibilita' si nutrono dei dubbi, garantisce di poter consumare il raccolto in tutta tranquillita' e sicurezza e di evitare intossicazioni che potrebbero rivelarsi perfino letali. I funghi devono essere presentati all'Ispettorato in cestini rigidi e forati, possibilmente suddivisi per specie, e devono essere interi, freschi, puliti e ben conservati. E' inoltre necessario portare con se' l'intero raccolto e non solo un campione, perche' fra quelli non controllati potrebbe nascondersi un esemplare non commestibile. (segue)




