Roma, 24 set. (Adnkronos Salute) - "Nella legge di stabilita' non ci saranno nuovi tagli alla sanita'. Ho parlato a lungo con il ministro Saccomanni, la sanita' ha avuto dei tagli molto forti in questi anni e quindi non e' possibile porre in atto tagli lineari". Parola del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenuta questa mattina alla trasmissione 'Prima di tutto' su Radio 1. "Dobbiamo ridurre gli sprechi, certo, questo e' il nostro obiettivo, ancora per miliardi di euro, ma questo - ha aggiunto il ministro - deve avvenire nell'ambito di una programmazione insieme alla Regioni. L'applicazione dei costi standard che e' stata fatta dal governo attraverso il patto della salute, che e' effettivamente un patto tra le Regioni e lo Stato per la riorganizzazione della programmazione sanitaria nelle singole regioni, ci puo' consentire di recuperare molti soldi. Faccio un esempio: la centrale unica degli acquisti per beni e servizi". Secondo il ministro, "tutto questo, pero', deve essere fatto in modo chirurgico, nuovi tagli lineari rischierebbero solo di depauperare la qualita' dei servizi offerta al cittadino. Da questo punto di vista possiamo stare tranquilli, io - ha concluso - mi batto in modo determinato per impedire nuovi tagli".




