Roma, 24 set. (Adnkronos) - Quello che e' successo ieri in consiglio "Era prevedibile. Siamo contro questa decisione che alimenta la nostra paura che Falcognana diventi una nuova Malagrotta". Cosi' Massimo Falco del coordinamento 'No discarica, no inceneritori' all'Adnkronos, in merito alla risoluzione su Falcognana approvata nella notte di ieri alla Pisana. "Bisognava fare uno sforzo in piu' per introdurre questo esiguo quantitativo di rifiuti -prosegue- nelle spedizioni verso altre regioni. Era necessario indire un tavolo tecnico con tutte le rappresentanze per individuare almeno cinque siti di piccole dimensioni che non avrebbero avuto un impatto notevole sulla popolazione. La normativa regionale dice infatti che il trattamento dei rifiuti deve essere effettuato quanto piu' vicino alla produzione". "Abbiamo gia' presentato due esposti alla Corte dei Conti e in Procura -dice ancora Falco- e ne presenteremo un altro per quello che riguarda l'affidamento diretto della dicarica. Abbiamo infatti lamentato, anche in commissione Ambiente alla presenza dell'assessore Estella Marino, che i proprietari di Ecofer sono stati condannati. Siamo pronti a tutto. Sabato -conclude- faremo un corteo pacifico di protesta all'Eur. Eventualmente ricorreremo al Tar".




