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Greenpeace: l'associazione respinge l'accusa di pirateria

domenica 29 settembre 2013
Greenpeace: l'associazione respinge l'accusa di pirateria

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Murmansk, 24 set. (Adnkronos) - Greenpeace contesta e respinge le accuse di pirateria elevate oggi a Murmansk contro gli attivisti della Artic Sunrise , la nave dell'associazione ambientalista sequestrata la settimana scorsa nel mar di Pechora (Mare Artico) dalla guardia costiera russa e dirottata nel porto di Murmansk. Secondo Mikhail Kreindlin, portavoce russo dell'associazione, le accuse sollevate contro gli attivisti sono assolutamente infondate: "perche' ricorrano le fattispecie giuridiche del reato di pirateria, ha aggiunto, l'articolo 227 del codice penale sulla pirateria indica una caratteristica qualificante perche' possa configurarsi l'ipotesi di reato : la cattura di una nave con l'uso della violenza , al fine di appropriarsi di proprieta' di qualcun altro. Gli attivisti arrestati, ha aggiunto ancora Kreindlin che e' anche un esperto di diritto ambientale, non hanno messo in atto azioni che possano rientrare nell'ambito previsto dall'articolo del codice contro la pirateria". L'Artic Sunrise, che era stata sequestrata dalla guardia costiera russa la scorsa settimana mentre si trovava nel mar di Pechora vicino ad una piattaforma petrolifera russa, e' attualmente all'ancora nelle acqua anistanti Mishukovo , un villaggio vicino a Murmansk. La maggior parte degli attivisti e' stata trasferita a terra per esere interrogata mentre sembra che sulla nave siano rimasti 6 cittadini britannici, un americano ed almeno due di nazionalita' neozelandese. Secondo fonti russe sembra che dalle 15 di oggi, ora locale, ai displomatici dei ripettivi paesi sara' permesso di salire a bordo della Artica Sunrise per sincerarsi sulle condizioni dei loro concittadini.