Bari, 24 set. (Adnkronos) - "Il barbaro omicidio della collega Paola Labriola (la psichiatra uccisa il quattro settembre a Bari ndr) ha rappresentato per la sanita' pugliese uno dei momenti piu' drammatici della sua storia". Lo scrive il presidente il presidente dell'Ordine dei medici del capoluogo pugliese, Filippo Anelli in una lettera aperta al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in cui dopo aver criticato le politiche della salute e i tagli operati ai servizi, lo invita a prendere parte all'incontro, che si terra' lunedi' 14 ottobre nella sede dell'Ordine dei Medici di Bari, con i presidenti degli Ordini delle province pugliesi ed i relativi Consigli Direttivi "al fine di avviare un confronto sulle attuali politiche sanitarie e i relativi riflessi sulla professione medica e concordare azioni comuni tese a garantire ai cittadini la tutela del diritto alla salute". "La strada scelta in tema di politiche della salute da parte del Governo Regionale di intervenire solo sul versante economico, privilegiando la politica dei tagli per il raggiungimento del pareggio di bilancio, senza un'adeguata riorganizzazione del sistema - e' scritto nella lettera - ha prodotto una drammatica riduzione dei servizi, un aumento del disagio sociale e la mancata risposta alla domanda di salute da parte dei cittadini pugliesi. Mentre perdeva per strada l'attenzione alle persone, questa politica ha riversato sui medici compiti e responsabilita' improprie, facendoli apparire come 'ragionieri' della sanita' che negano le prestazioni, che pospongono al bisogno del cittadino la sostenibilita' economica della risposta". (segue)



