Roma, 26 set. (Adnkronos) - "Nonostante la scortesia dei toni, rispondo volentieri al collega Sassoli. Confermo che e' noto a tutti che la discarica a Falcognana e' stata autorizzata dal 2003 ed e' attiva dal 2006, ma l'autorizzazione era relativa ad un differente e ben limitato tipo di trattamento di rifiuti, e non certo per trasformare Falcognana in un sito parzialmente sostitutivo della mega discarica di Malagrotta che, come dovrebbe sapere il collega, e' la discarica piu' grande d'Europa per la quale l' Italia e' stata gia' deferita alla Corte di Giustizia dell'Ue". E' quanto afferma il vicepresidente del Parlamento europeo, Roberta Angelilli. "Tra l'altro -continua Angelilli- sempre per completezza di informazione, si documenti il capogruppo del Pd che dal 2003 al 2013 la Direttiva sull'impatto ambientale, 'Via', e' stata piu' volte aggiornata, prevedendo un rafforzamento del diritto dei cittadini alla consultazione obbligatoria, come garanzia di trasparenza e partecipazione. E inoltre una nuova revisione della stessa Direttiva e' in corso in Parlamento anche per rinforzare la massima partecipazione al processo decisionale ai cittadini". "E' davvero sconsolante constatare come la sinistra fino a quando Alemanno e' stato Sindaco di Roma e' stata pronta a scendere in piazza e protestare -conclude- mentre adesso con Marino e Zingaretti si e' perfettamente rimessa in riga non considerando in nessuno modo i legittimi diritti di consultazione e partecipazione dei cittadini della zona".




