(Adnkronos) - "L'amministrazione ha spesso detto che Napoli e' la citta' della legalita'. Ma - continua il numero uno di Confcommercio Napoli - chiunque circoli per le strade di ogni quartiere inciampa nelle numerose banncarelle che vendono prodotti contraffatti ed alimentano le casse della criminalita' organizzata. Scippi, rapine ed attivita' estorsive sono in crescente aumento. Napoli ha bisogno di uno sforzo ulteriore e coordinato che preveda l'arrivo dell'Esercito". "Confcommercio Napoli - conclude Russo - si mettera' a lavoro con un Tavolo che studi iniziative di lotta a difesa delle proprie attivita' e che vadano a migliorare le condizioni di vivibilita' della citta', rendendo ancora possibile l'apertura delle serrande. Non escludiamo che a Natale i commercianti possano spegnere la citta' ed occupare i luoghi dell'abusivismo, chiudendo i propri negozi ed esponendo sul marciapiede i propri prodotti al posto degli ambulanti non autorizzati".




