Roma, 27 set. (Adnkronos) - Un altro suicidio sventato nelle carceri italiane. "Ieri -fa sapere Donato Capece, segretario generale del Sappe- verso le 22,40 un detenuto tunisino di giovane eta', alla nona sezione del blocco B del carcere 'Lorusso Cotugno' di Torino ha tentato per l'ennesima volta di impiccarsi all'interno della sua cella mediante un cappio ricavato da un lenzuolo, appendendolo alla branda che aveva messo in verticale. E' stato salvato in extremis grazie al pronto intervento di due agenti di polizia penitenziaria, che nell'intervento si sono procurati il primo lesioni ad una spalla e il secondo un taglio ad un dito della mano". "Un gesto particolarmente importante e da mettere in evidenza -aggiunge Capece- tanto che il Sappe chiedera' all'Amministrazione penitenziaria di Roma una adeguata ricompensa (lode o encomio) al personale di Polizia che e' intervenuto per salvare la vita al detenuto. Un gesto eroico e da valorizzare che nelle carceri italiane accade con drammatica periodicita': si pensi che nel 2011 e 2012 la polizia penitenziaria ha sventato oltre 2.000 tentativi di suicidio di detenuti e impedito che piu' di diecimila atti di autolesionismo posti in essere da altrettanti ristretti potessero degenerare ed ulteriori avere gravi conseguenze". Il leader dei baschi azzurri del Sappe esprime quindi "sincero e convinto apprezzamento del primo sindacato della polizia penitenziaria, ai colleghi del carcere di Torino che hanno sventato il suicidio".




