(Adnkronos) - "Collaboravo con il professor Gustavo Iacono - racconta nel documentario Giulia Villone Betocchi, docente emerito di Psicologia alla Federico II di Napoli - che organizzo' uno studio innovativo sul tema della protezione degli incidenti sul lavoro, con un lungo periodi di osservazione partecipata sugli operai dell'Ilva di Bagnoli". Dalla storia del Paese alle prospettive future della professione si arriva con la testimonianza di Renzo Canestrari, professore emerito dell'Alma Mater di Bologna e decano della facolta' medica. "L'entusiasmo per la psicologia sperimentale - dice nell'intervista - mi porto' a leggere un opuscolo che scopri' a Bologna quando arrivarono dalla Sicilia le Forze Alleate e, con loro, un'agenzia culturale. In quel testo, fondamentale nel mio percorso, si parlava dell'immaginazione, della percezione, delle emozioni. Prendendo spunto da quella curiosita', invito le nuove generazioni a nutrire grande amore per la letteratura, la storia e per il sapere generale, perche' quando un paziente ci propone dei quesiti con la sua sofferenza, la risposta va pescata dentro di noi, in un bagaglio molto vasto che non puo' essere solo tecnico". "Il documentario racconta un viaggio nella storia della psicologia - spiega Felaco - per curarne la memoria. Incontrare amici e personalita' che hanno costruito la struttura della professione nel nostro Paese ci ha restituito quei fermenti culturali delle epoche e delle citta' sui quali si fonda la psicologia italiana. Un'operazione della memoria per rinvigorire le radici che alimentano lo sviluppo dell'albero della psicologia".




