Rieti, 28 set. - (Adnkronos) - L'Anas restituisce alla Citta' di Antrodoco e all'automobilismo mondiale la mitica curva parabolica situata all'altezza del km 1,100 della strada statale 17 "dell'Appennino Abruzzese ed Appulo Sannitico", in provincia di Rieti. Grazie all'intervento di riqualificazione dell'area realizzato dall'Anas, lo storico tornante della gara Mille Miglia, che ha visto transitare campioni del calibro di Alberto Ascari, Gigi Villoresi, Juan Manuel Fangio, Clemente Biondetti, Eugenio Castellotti, Stirling Moss e Piero Taruffi, vincitore dell'ultima edizione disputata nel 1957, torna a essere un punto di riferimento per appassionati di auto e moto storiche. Alla cerimonia di inaugurazione, che si e' tenuta questa mattina in corrispondenza della storica curva, a ridosso dell'attuale tracciato della strada statale 17, hanno partecipato il Condirettore Generale dell'Anas, Stefano Granati, il Capo Compartimento Anas per il Lazio, Valerio Mele, diverse autorita' locali tra cui il Sindaco di Antrodoco, Sandro Grassi, i rappresentanti dell'Automotoclub Storico Italiano, della 1000 Miglia Srl e dell'Associazione Nazionale Amici delle Strade, che hanno contribuito al progetto di riqualificazione dell'area. La strada statale 17 "dell'Appennino Abruzzese ed Appulo Sannitico", gestita dall'allora Azienda Nazionale Autonoma delle Strade e tutt'oggi gestita da Anas Spa, e' stata protagonista di nove edizioni della gara Mille Miglia, dal 1949 al 1957. Lungo il tracciato originale, e' rimasta completamente intatta proprio la curva al km 1,100, con una fisionomia familiare agli appassionati di automobilismo per la sua forma parabolica e per la pavimentazione tipica degli anni cinquanta, realizzata in porfido all'interno e cemento nella corsia esterna. (segue)




