Firenze, 28 set. - (Adnkronos) - Stragi di ovini in Maremma a causa degli attacchi dei lupi. Gli allevatori della Cia Toscana e Grosseto propongono di costituire un tavolo di emergenza presso la prefettura di Grosseto per affrontare il problema della predazione contro i greggi delle pecore che subiscono attacchi ormai quotidianamente. La proposta e' emersa dall'incontro del Gie (gruppo d'Interesse economico) degli allevatori ovini che si e' tenuto alla Cia di Grosseto. "Lupi o canidi che siano bisogna fermarli - ha sottolineato Enrico Rabazzi, presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Grosseto -, e' una strage quotidiana e gli allevatori non ce la fanno piu' a sostenere questo danno. Le forme di rimborso sono del tutto inadeguate e coprono le perdite economiche solo in minima parte". "Stiamo assistendo a chiusure di allevamenti anche a causa degli attacchi dei predatori - prosegue Rabazzi - e cosi' s'impoverisce l'economia agricola e tutto il territorio". Dagli allevatori emerge inoltre la necessita' di ridefinire una strategia a sostegno del settore ovino per organizzare interventi urgenti. "Siamo di fronte al paradosso che il latte ovino scarseggia e il prezzo resta invariato - ha affermato Massimiliano Ottaviani, allevatore di Scansano e coordinatore del Gie - La produzione di latte negli ultimi due anni e' calata almeno del 20% a causa delle ripetute calamita', siccita' e alluvioni, che hanno interessato particolarmente la Maremma e tuttavia i prezzi restano al di sotto dei costi di produzione; serve dunque maggiore aggregazione dei produttori e un ruolo piu' forte ed incisivo delle strutture economiche soprattutto della cooperazione". (segue)




