(Adnkronos) - Per sostenere gli allevamenti ovini, sottolinea la Cia Toscana, ha proposto che nella riforma della Pac e nella nuovo Piano per lo sviluppo rurale (Psr), siano previste priorita' specifiche per la zootecnia; dall'ex articolo 68, alle misure agroambientali, alla ricostituzione e al riuso dei pascoli, la nuova Pac deve 'parlare il linguaggio degli allevatori' dando a essi un incoraggiamento e un sostegno concreto. "Bisogna creare meno problemi alle aziende con meno burocrazia e regole piu' certe - ha proseguito Enrico Rabazzi -, stiamo cercando di trovare le soluzioni migliori per lo smaltimento delle carcasse degli animali morti attraverso forme che siano meno costose per gli allevatori, compreso una nuova disciplina che preveda l'interramento aziendale. Inoltre e' importante ridefinire una strategia sui temi della ricerca e innovazione per il miglioramento genetico e anche per la introduzione di razze piu' idonee all'allungamento del periodo della lattazione (destagionalizzazione)". "Infine - ha concluso Rabazzi - e' necessario attivare nuove politiche di tutela e valorizzazione del prodotto trasformato con latte ovino toscano e avviare iniziative di promozione verso nuovi mercati soprattutto esteri dove il prodotto tipico e di qualita' italiano trova sempre grande interesse e apprezzamento".




