Cagliari, 29 set. - (Adnkronos) - Il numero di cellule del sistema immune ha anche una base genetica. Lo studio dell'Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr sulla popolazione sarda ha identificato ben 23 varianti genetiche associate alle patologie autoimmuni, dischiudendo importanti scenari terapeutici. Il sistema immunitario e' un complesso network di cellule, tessuti e organi che lavorano insieme per combattere gli agenti patogeni. Il numero delle cellule immuni e' particolarmente importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per il nostro stato di salute, ma non era chiaro se esso dipendesse semplicemente dalla reazione rispetto alle infezioni o se fosse anche soggetto a fattori genetici. Il gruppo di ricerca guidato da Francesco Cucca, direttore dell'Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Irgb-Cnr) di Cagliari e professore di Genetica medica presso l'Universita' di Sassari, ha evidenziato come anche la genetica gioca un ruolo fondamentale nella regolazione dei livelli circolanti di cellule del sistema immunitario. La ricerca 'Genetic variants regulating immune cell levels in health and disease' e' stata pubblicata su Cell con oltre 30 autori italiani, a poche settimane di distanza da un'altra pubblicazione, uscita su Cell, dello stesso gruppo su Science. "Obiettivo dello studio e' capire se e in che misura le cellule circolanti del sistema immune siano ereditate per linea famigliare e quali geni siano eventualmente implicati", afferma Serena Sanna, ricercatrice dell'Irgb-Cnr che ha coordinato le analisi statistiche. "I risultati del lavoro hanno dimostrato che i livelli delle cellule hanno una forte base ereditaria e, ad avvalorare questa tesi, sono stati identificati numerosi siti del genoma umano coinvolti in tale regolazione genetica". (segue)




