(Adnkronos) - Le indagini, condotte anche con l’ausilio di intercettazioni telefoniche, ambientali e di video sorveglianza, attivate all’interno della struttura, hanno consentito di portare alla luce la condizione di grave abbandono cui erano lasciati gli anziani, alcuni dei quali affetti da gravi malattie degenerative. In alcuni casi, infatti, ad alcuni ospiti affetti da Alzheimer, costretti nei loro letti, sono stati somministrati, da parte di operatori privi di qualsiasi competenza medica o infermieristica, elevate dosi di potenti sedativi. Gli investigatori stanno adesso indagando per quantificare anche gli illeciti patrimoniali perpetrati dai responsabili del centro assistenziale. Gli amministratori della struttura, che generava un giro di affari annuo complessivo di oltre 600 mila euro, in diversi casi, approfittando del fatto che molti dei ricoverati erano privi di effettivi legami di parentela, operavano illecitamente sui loro libretti-pensione e sui loro conti correnti, appropriandosi, a volte anche dopo il loro decesso, delle somme depositate e delle pensioni accreditate mensilmente dall’Istituto nazionale di previdenza sociale.




