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Milano: Uil, difficolta' Comune non giustifica misure inique in bilancio

domenica 27 ottobre 2013
Milano: Uil, difficolta' Comune non giustifica misure inique in bilancio

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Milano, 21 ott. (Adnkronos) - "Le difficoltà degli enti locali non giustificano misure di grave iniquità ma soprattutto mettono in luce l'oggettiva incapacità della Giunta (di Milano, ndr) di aprire un confronto su tutte le proposte avanzate dalle stesse organizzazioni sindacali per impedire un ulteriore aggravio della pressione fiscale nei confronti delle fasce più povere". E' la posizione di Walter Galbusera, segretario della Uil Lombardia, in merito al voto per l'approvazione del bilancio oggi in consiglio comunale. Secondo Galbusera, "limitare a 488mila contribuenti, pari al 49% della cittadinanza l'applicazione dell'addizionale Irpef in aliquota unica dello 0,8% viene presentato come un successo. In realtà, rispetto all'anno scorso, quando pagavano l'addizionale solo i redditi lordi superiori a 33.500 euro sono oltre 200mila i contribuenti in più che verrebbero chiamati a pagare l'addizionale". Poichè si tratta di contribuenti che non possono evadere, "siamo di fronte ad un accanimento fiscale ad altissima iniquità nei confronti di fasce deboli che pur dovrebbe far sorgere un moderato senso di vergogna". Il sindacato si augura che si possa intervenire, prossimamente, "sui pesanti rincari degli abbonamenti per lavoratori, studenti e pensionati". Appare però "desolante il rifiuto della giunta di Milano a discutere sulle questioni più importanti che determinano il bilancio". Le organizzazioni sindacali devono "rivendicare con forza - conclude Galbusera - un tavolo di confronto che deve affrontare da subito anche il bilancio preventivo del 2014, per impedire che ancora una volta che la giunta Pisapia fugga dall'assunzione di responsabilità".