Napoli, 4 nov. - (Adnkronos) - "La realtà della Terra dei fuochi non significa che tutta la Campania sia avvelenata, significa che i territori sono stanchi dell'avvelenamento e che vogliono che il Governo prenda impegni precisi sulla caratterizzazione dei suoli e sulle bonifiche". Lo scrive su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. "Oltre la protesta e l'indignazione - aggiunge - oggi proponiamo un modello diverso fondato sul no alle discariche e gli inceneritori, sul si alla differenziata e alla divisione fra secco e umido, sul si al porta a porta e al protocollo rifiuti zero, sul si al riuso e al riciclo. Dai padroni delle emergenze ai gestori delle ecomafie, dalle cricche tra politica-affari-mafie si è passati, oggi, alla volontà e alla partecipazione dei cittadini che da anni lottano a difesa dei territori". De Magistris, in merito alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Carmine Schiavone, ricorda quando "fui sentito dalla stessa commissione: avevo poco meno di trent'anni ed ero da nemmeno tre anni pubblico ministero a Catanzaro. Fui sentito con attenzione e ne ebbi soddisfazione perché la relazione conclusiva di quella commissione, per quanto riguarda il capitolo Calabria e ndrangheta, si reggeva principalmente sulle mie indagini di pm".




