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L'Aquila: procura indaga su 'baby-squillo', opinione pubblica divisa (2)

domenica 10 novembre 2013
L'Aquila: procura indaga su 'baby-squillo', opinione pubblica divisa (2)

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(Adnkronos) - Preoccupazione ha espresso anche l'Amministrazione comunale. La Giunta municipale in una nota ha spiegato che "sicuramente la Chiesa è un osservatorio privilegiato e anche un solo caso sospetto o taciuto di baby prostituzione rappresenta un dato allarmante ed assolutamente intollerabile". Ma, ha precisato, "quello che sicuramente emerge ed è evidente e sotto gli occhi di tutti, è il disagio sociale che la Città sta vivendo dal dopo terremoto. Una città che ancora soffre l'incertezza della sua ricostruzione con l'incertezza dei fondi, oggi non sufficienti per il rispetto tempi del cronoprogramma". "Abbiamo comunque chiesto un incontro col Prefetto per fare chiarezza sulla vicenda - prosegue il Comune - anche perché, se il nostro territorio dovesse essere davvero a rischio, chiederemo immediatamente un piano d'intervento sociale a Governo e Regione per l'istituzione di un osservatorio speciale sul fenomeno". Anche la senatrice aquilana ed ex presidente della Provincia Stefania Pezzopane (Pd) è intervenuta oggi sulla vicenda: "Sul fenomeno della baby prostituzione, denunciato da monsignor D'Ercole in questi giorni, va fatta piena luce - ha detto - Interroghiamoci non solo su cosa accade tra gli adolescenti, ma su cosa sta accadendo tra gli adulti. Non abbiamo bisogno di paternali moralistiche e bacchettone, ne' di qualcuno che getti altro fango, altre macabre ombre su una citta' che sta cercando di riconquistare una sua dignita', una sua identita' sociale e culturale. Semmai occorre vigilanza, serve rafforzare la rete di servizi sociali a favore dei minori, servono politiche specifiche per gli adolescenti".