Padova, 8 nov. - (Adnkronos) - La Squadra mobile di Padova ha eseguito 27 misure cautelari, a conclusione di un'imponente e vasta indagine antidroga condotta dalla Polizia di Padova e iniziata ad aprile 2011. Nell'indagine coordinata dal sostituto procuratore Roberti Benedetto sono indagate in totale una quarantina di persone. L'attività della Polizia, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e dalla Direzione Centrale Servizi Antidroga, ha colpito vere e proprie bande di spacciatori nord africani che reggevano il monopolio del narcotraffico in città, dividendosi i quartieri. Le misure cautelari sono state emesse dal locale gip Cristina Cavaggion ed eseguite dalla Squadra Mobile di Padova con l'ausilio delle Squadre Mobili di Bergamo, Bolzano, Gorizia, Milano, Trento, Treviso, Verona e del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia, insieme con molteplici perquisizioni nei confronti degli indagati. La cocaina che giungeva a Padova era di ottima qualità: immessa sul mercato ad alto prezzo (anche 150 euro al grammo) aveva una purezza di oltre il 97% ed era adulterata con il levamisolo, un farmaco vermicida per uso veterinario, che ne aumentava gli effetti psicoattivi e tossici.




