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Uccisa a calci e pugni e abbandonata in campagna. Fermato il marito

domenica 10 novembre 2013
Uccisa a calci e pugni e abbandonata in campagna. Fermato il marito

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Napoli, 9 nov. - (Adnkronos) - Massacrata di botte e abbandonata senza vita in una zona di campagna a Vallo della Lucania (Salerno), poco distante dalla strada provinciale. Il corpo di una donna di 48 anni di origine bulgara è stato ritrovato dai carabinieri del comando provinciale di Salerno. In un primo momento si era pensato a un investimento, dato che il corpo si trovava a circa dieci metri dal guardrail della strada che collega Vallo Scalo con Vallo della Lucania. Sul cadavere è stata riscontrata una ferita alla testa, oltre a numerose ecchimosi. I carabinieri hanno poi bloccato il marito della donna, K.Y di 45 anni, anch'egli di nazionalità bulgara, trasferendolo in caserma, dove è stato sottoposto a interrogatorio da parte del pm efermato con l'accusa di omicidio aggravato. Il 45enne ha confessato, riconducendo il delitto a motivi passionali, legati a presunte reciproche infedeltà coniugali. L'uomo, dopo aver ucciso la moglie, ha tentato di occultare il corpo trasportandolo con una carriola in un vicino bosco e ponendo financo la borsa della stessa, con all'interno i suoi documenti, al suo fianco. Al termine degli accertamenti il fermato è stato trasferito nel carcere di Vallo della Lucania.