Torino, 11 nov. (Adnkronos) - Un detenuto algerino di 25 anni, che avrebbe finito di scontare la sua pena per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale nel giugno dell'anno prossimo, si è impiccato questa notte nella sua cella del carcere di Torino. A riferirlo è l'Osapp, Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria. "E' il 43esimo suicidio in carcere dall'inizio dell'anno - commenta il segretario generale Osapp. Leo Beneduci - e in generale il 139esimo decesso da mettere in relazione all'attuale situazione del sistema penitenziario italiano, tenuto conto del recente suicidio anche di un assistente di polizia penitenziaria in servizio a Padova". Secondo il sindacalista, "qualsiasi cosa voglia sostenere l'attuale politica, il carcere a Torino come sul restante territorio nazionale resta un inferno a cui sono destinati uomini e donne anche di polizia penitenziaria, considerando che i detenuti continuano ad essere 21mila in più dei posti disponibili e gli agenti penitenziari 8mila in meno del necessario".




