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Milano: bracconieri bresciani a Bareggio fanno strage di uccellini (2)

domenica 17 novembre 2013
Milano: bracconieri bresciani a Bareggio fanno strage di uccellini (2)

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(Adnkronos) - Nascosti in un sacchetto tra la vegetazione parte della fauna c'erano tre fanelli (Linaria cannabina), sei pispole (Anthus pratensis), un migliarino di palude e una ballerina bianca (Motacilla alba), tutte specie che è vietato cacciare. Il richiamo nelle prime fasi del controllo è stato spento tramite un telecomando e non è stato ritrovato. La Polizia Provinciale ha sequestrato due fucili semiautomatici, 850 cartucce, una munizione a palla unica non denunciata, un telecomando per richiamo elettroacustico e la fauna abbattuta. "In quelle campagne sono stati uccisi in queste settimane centinaia di uccelli protetti - spiega Antonio Delle Monache, coordinatore delle guardie Wwf Lombardia - nella stessa località eravamo già intervenuti negli ultimi tre anni denunciando in collaborazione con la Polizia Provinciale di Milano sempre cacciatori provenienti dalla provincia di Brescia per l'uccisione di uccelli protetti e l'uso di richiami vietati. Ci sono molte situazioni analoghe nel Milanese, che ci vengono quotidianamente segnalate da cittadini e cacciatori stanchi del bracconaggio ai piccoli uccelli migratori." "Purtroppo - prosegue Delle Monache - non è semplice cogliere in flagranza i bracconieri. Gli animali vengono occultati in luoghi diversi, i richiami più recenti sono dotati di telecomando che ha un raggio d'azione di centinaia di metri con un codice di blocco che impedisce di riaccenderlo una volta spento. C'è una chiara lacuna nella legislazione vigente: aziende italiane costruiscono questi micidiali ed illegali dispositivi con il chiaro intento di eludere i controlli di polizia. Occorre rivedere la Legge e vietare la produzione e la vendita di dispositivi destinati al bracconaggio. Grazie alla professionalità degli Agenti della Polizia Provinciale l'attività di bracconaggio a Bareggio è stata fermata. Nei prossimi giorni ci dedicheremo ad altre situazioni segnalateci".