Milano, 12 nov. (Adnkronos) - Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha presentato in Consiglio regionale una mozione urgente per impegnare la Giunta ad attivarsi con il Governo per cancellare l'articolo 23 del Disegno di legge ambientale, che prevede la creazione di una rete nazionale di inceneritori. Il Disegno di legge è collegato alla Legge di stabilità 2014 e prevede anche una moratoria per la realizzazione di nuovi impianti, a eccezione delle regioni in emergenza. La mozione è stata firmata anche da alcuni esponenti della Lega Nord. Per il Movimento 5 Stelle la rete ha l'obiettivo di portare a bruciare i rifiuti urbani di tutta Italia negli inceneritori di Lombardia ed Emilia-Romagna. Per Gianmarco Corbetta, consigliere regione del movimento, "la rete nazionale inceneritori è una porcata del Governo Letta che favorisce gli interessi economici delle lobby degli inceneritori e che, se approvata, farà danni gravissimi all'ambiente e alla salute dei cittadini lombardi ed emiliani, e un danno economico altrettanto grave per le comunità da cui verrebbero presi i rifiuti, che pagherebbero per l'incapacità gestionale e organizzativa delle classi politiche locali". Per il consigliere regionale "non vale appellarsi alla solidarietà tra i territori e tra le regioni. Niente di più falso: in qualunque contesto insediativo, bastano pochi mesi per portare a regime un sistema di raccolta differenziata porta a porta con tariffazione puntuale in grado di portare la raccolta differenziata oltre il 70%. E allora che senso ha questo provvedimento? E' una truffa ai danni di tutti i cittadini". La mozione è stata però giudicata non urgente dal presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, e sarà discussa nel corso del prossimo consiglio regionale.




