Roma, 12 nov. (Adnkronos) - Un nucleo di artificieri dell'Esercito ha effettuato questo pomeriggio, in prossimità dell'aeroporto di Fiumicino, la ricognizione di una bomba d'aereo, risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuta all'interno di un cantiere. L'ordigno, spiega una nota, una bomba d'aereo di 500 libbre, risalente al secondo conflitto mondiale, è posta nelle vicinanze della linea di condotta del grezzo per la raffinazione. È stata convocata, nei prossimi giorni, una riunione di coordinamento presso gli uffici della prefettura per definire le modalità di intervento per la rimozione e il brillamento dell'ordigno. Per le capacità tecniche del personale e dei mezzi in dotazione, l'Esercito fornisce quotidianamente il proprio contributo per interventi di pubblica utilità e per la tutela dell'ambiente. Nel 2012, i nuclei EOD (Explosive Ordnance Disposal) dei reparti genio dell'Esercito hanno eseguito circa 2400 interventi specialistici (34.907 dal 2000 al 2012) per la bonifica di ordigni esplosivi. Nel 2013, tra gli interventi condotti dagli specialisti dell'Esercito, a Roma, a pochi passi da Castel Gandolfo, gli artificieri dell'Esercito hanno portato a termine un'ingente operazione di bonifica. Oltre 4.000 ordigni, tra questi 2.300 bombe a mano, 300 bombe da mortaio, erano emersi sulla superficie del lago, a causa dell'abbassamento delle acque, proprio a ridosso delle aree frequentate dai turisti.




