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Friuli Venezia Giulia: presenti 100mila stranieri, oltre 21mila extracomunitari

domenica 17 novembre 2013
Friuli Venezia Giulia: presenti 100mila stranieri, oltre 21mila extracomunitari

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Trieste, 13 nov. - (Adnkronos) - Su una popolazione di 1,2 milioni di abitanti, quella straniera si assesta attorno alle 100.000 unità, con oltre 21.000 extracomunitari in Friuli Venezia Giulia per motivi di lavoro. L'età media degli stranieri che vivono in regione è di circa trent'anni, ma il 23 % è minorenne. Gli studenti stranieri che frequentano le università del Friuli Venezia Giulia, per lo più iscritti a ingegneria ed economia, sono 2000. Oltre 10.000 frequentano le scuole materne e le primarie. I dati sono tratti dall'Annuario statistico dell'Immigrazione 2013, che fa riferimento al quindicesimo censimento effettuato in regione nel 2011. L'assessore regionale a Cultura, Sport e Solidarietà Gianni Torrenti, commenta i dati confermando la volontà dell'Amministrazione regionale di portare avanti, in questa legislatura, politiche che nel quadro delle normative vigenti consentano agli immigrati di avere gli stessi diritti e doveri della popolazione d'origine italiana. "E non è così semplice - afferma l'assessore - perché la risposta sta nei meccanismi di mediazione linguistica e culturale per i quali dobbiamo fornire servizi adeguati". Secondo Torrenti, infatti, "va fatta un'attività più incisiva per favorire la parità di diritti percepita e, attraverso dati che dimostrino quanto sia importante l'immigrazione per il nostro territorio, recepita dalla società come utile e non penalizzante". Il lavoro fatto a livello normativo regionale con l'istituzione, nell'agosto 2008, del "Fondo per gli interventi in materia di immigrazione", nell'anno in corso ha consentito azioni a favore dell'istruzione per un totale di quasi un milione di euro, tra bando per l'integrazione scolastica degli studenti stranieri (700.000 euro) e progetti territoriali (280.000 euro). Mezzo milione di euro è andato a sostegno dell'emergenza abitativa e 160.000 euro sono stati utilizzati per mediazione linguistica in ambito socio-sanitario e assistenziale. Ulteriori 720.000 euro sono stati destinati a operazioni informative, socio-occupazionali e interculturali. Altri fondi sono stati impiegati per la protezione sociale, ricerche, indagini e sperimentazioni.