Matera, 13 nov. (Adnkronos) - E' tutto pronto, dopo gli ultimi ritocchi al programma, per la mobilitazione di domani tra le province di Matera e Taranto colpite dall'alluvione del 7 ottobre scorso e prima da quella del marzo 2011. Con la manifestazione si chiedono interventi urgenti contro il dissesto idrogeologico e per ottenere in tempi brevi gli indennizzi che spettano alle imprese ed alle famiglie danneggiate. Inoltre si decidera' l'orientamento del voto alle elezioni regionali in Basilicata. La manifestazione e' in forma itinerante ed e' stata provocatoriamente chiamata "alluvione tour" perche' tocchera' le localita' maggiormente colpite. Si inizia alle ore 8 a Marconia di Pisticci (Matera) ed a Ginosa (Taranto) dove ci sono due distinti raduni da cui partiranno i rispettivi cortei che confluiranno sulla strada statale 106 Jonica per l'incontro tra i manifestanti lucani e pugliesi nei pressi delle Tavole Palatine di Metaponto. Ginosa e' la localita' simbolo perche' il 7 ottobre la calamita' naturale ed il dissesto del territorio hanno provocato quattro morti. Il corteo di Ginosa tocchera' le aree colpite dall'alluvione del 2011, l'area del campo sportivo dove il canale in piena ha travolto le quattro vittime, la contrada Bandiera e la localita' Pantano per i danni al territorio, alle aziende ed alle famiglie colpite. Nel pomeriggio la manifestazione si sposta a Scanzano Jonico per incontri con le associazioni e con i rappresentanti delle istituzioni.




