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Alimenti: Forestale sequestra 35mila uova in provincia di Bari

domenica 17 novembre 2013
Alimenti: Forestale sequestra 35mila uova in provincia di Bari

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Roma, 14 nov. (Adnkronos) - "Facendo seguito all'attività investigativa effettuata nei giorni scorsi, che aveva portato al sequestro di un ingente quantitativo di prodotti alimentari, tra cui pasta, taralli, uova e dolci", il personale del Comando Regionale Puglia del Corpo forestale dello Stato, nel corso di un'attività di controllo per la sicurezza e la tutela dei prodotti agroalimentari effettuata in una azienda avicola nel sud barese, ha sottoposto a sequestro 35 mila uova "mal conservate, senza termine minimo di conservazione o con termine minimo di conservazione illecito". Le indagini condotte dal Nucleo Tutela Regolamenti Comunitari, e dalla Sezione di Analisi Criminale della Forestale hanno portato alla scoperta di un'attività fraudolenta da parte del rappresentante legale dell'azienda, un uomo di 45 anni, che è stato denunciato all'autorità giudiziaria. I forestali, durante il controllo in azienda, hanno accertato la presenza di uova da destinare allo smaltimento, perché non integre, incrinate, sporche e infestate da insetti, che invece sarebbero state vendute alle industrie alimentari. "Inoltre è emersa l'assenza totale di un sistema di tracciabilità delle uova. In azienda -spiega una nota- non erano presenti indicazioni circa il giorno di produzione delle uova e questo sia per quelle commerciabili sia per quelle avariate. Tale organizzazione di lavoro favoriva un'altra condotta fraudolenta dell'azienda la quale posizionava a proprio piacimento il termine minimo di conservazione (tmc), che per legge è pari a 28 giorni dalla data di produzione. Infatti la ditta commercializzava uova dichiarate come prodotte in data successiva a quella realmente prodotta. I reati contestati sono: frode in commercio e detenzione per il commercio di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione".