Reggio Calabria, 15 nov. (Adnkronos) - "Abbiamo messo a tacere chi pensava che dietro il suo allontanamento ci fosse una strategia concordata da forze occulte, mentre invece era sostenuto solo dalla sua famiglia". Il procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, ha parlato in una conferenza stampa convocata questa mattina in questura della cattura dell'ex pentito Antonino Lo Giudice, che aveva fatto perdere le sue tracce nel giugno scorso dopo avere ritrattato le accuse in un memoriale. A quelle dichiarazioni, tuttavia, ha precisato de Raho, non sono mai stati trovati riscontri. "La sua fuga -ha spiegato ancora il magistrato- non è stata indotta per la costrizione di altri ma solo per condizioni che lui ha percepito pericolose per la sua persona".




