(Adnkronos) - "Dopo l'irruzione dei finti paramilitari del 2012, anche quest'anno abbiamo voluto far vivere ai presenti una simulazione molto realistica di cio' che accade quando la guerra si affaccia nella vita quotidiana spezzando la routine di milioni di donne e uomini costringendoli alla fuga forzata dalle proprie case", spiega Federico Clementi, responsabile raccolta fondi dell'Unhcr. Fino al 5 dicembre - ricorda l'Unhcr - è possibile aiutare le donne e le bambine rifugiate a ritornare a vivere una quotidianità in cui sentirsi protette e al sicuro. Basta inviare un sms da 2 euro al 45507 da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Noverca o da rete fissa TWT, oppure 5 e 10 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45507 da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. In particolare, i fondi raccolti dall'UNHCR andranno a beneficio di 20 milioni di donne e bambine in 99 paesi e riguarderanno principalmente: la salute riproduttiva (infezioni legate al ciclo mestruale, alle mutilazioni dei genitali, al parto e alle sue possibili complicazioni, alla trasmissione dell'HIV); la sicurezza (violenza sessuale usata durante i conflitti come arma di guerra, rischio di rapimento e schiavitù, matrimonio/ gravidanza forzata, soprusi sul lavoro o nelle attività quotidiane); l'inclusione sociale (accesso all'istruzione, alla formazione tecnico-professionale, alla registrazione e alla documentazione al fine di evitare soprusi).




