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Carceri: detenuto tenta suicidio a Rebibbia, lo salva compagno di cella disabile

domenica 17 novembre 2013
Carceri: detenuto tenta suicidio a Rebibbia, lo salva compagno di cella disabile

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Roma, 16 nov. - (Adnkronos) - Ha tentato di togliersi la vita impiccandosi alle sbarre della cella ma è stato salvato dal compagno di cella, un detenuto costretto su una sedia a rotelle che, accortosi di quanto stava cadendo, si è buttato per terra e lo ha sostenuto fino all'arrivo dei soccorsi. La notizia dell'episodio, avvenuto nel Reparto G 11 di Rebibbia Nuovo Complesso, è stata resa nota dal Garante dei Detenuti del Lazio Angiolo Marroni. Il detenuto disabile che ha salvato il suo compagno di cella ha ricevuto un encomio dalla direzione del carcere. Nei giorni scorsi proprio il Garante "aveva acceso i riflettori sulla difficile situazione sanitaria e logistica del G 11 inviando una lettera al capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Giovanni Tamburino con allegate le denunce firmate da dieci detenuti". Nella sua lettera, il Garante denunciava "la circostanza che il piano terra del reparto fosse utilizzato come Centro Clinico senza averne le caratteristiche tecniche e strutturali e senza la presenza di personale medico e paramedico adeguato. I problemi sono cominciati quando, con i lavori di ristrutturazione del Centro Clinico di Regina Coeli, parte dei detenuti malati lì ricoverati sono stati trasferiti a Rebibbia e qui, per ospitarli, è stato adattato a Centro Clinico il piano terra del G 11". (segue)