(Adnkronos) - "Il tentativo di suicidio non è direttamente riconducibile alle condizioni della struttura - ha detto il Garante Angiolo Marroni - ma lascia riflettere la circostanza che a salvare questa persona sia stato un altro detenuto costretto a vivere su una sedia a rotelle. Un caso, purtroppo, non isolato all'interno del G11. Il problema è che le celle ed i servizi utilizzati non sono adeguati per ospitare disabili. Mancano i supporti è capita spesso che i detenuti siano costretti a stare tutto il giorno in cella. Nel G 11 ci sono persone affette da patologie gravi, che avrebbero bisogno di ben altra attenzione. In questo caso, tuttavia, la solidarietà e la fratellanza che si istaura fra reclusi è stata più forte delle avversità". Intanto, dopo la presa di posizione del Garante la Asl Rm B, competente sul carcere di Rebibbia N.C., ha avviato le verifiche sul reparto G 11. Nei giorni scorsi il direttore sanitario della Asl, dott. Piroli, ha effettuato un sopralluogo e nelle prossime ore è prevista una riunione tecnica per pianificare i primi interventi volti a migliorare la situazione del reparto.




