Roma, 17 nov. - (Adnkronos) - Sono ancora da chiarire i motivi del litigio che hanno portato all'arresto di un ragazzo di 26 anni, accusato di tentato omicidio nei confronti del convivente della madre. Mercoledi sera, a seguito di segnalazione al 118, un ambulanza con medico a bordo ha soccorso un uomo in via O.Beccari, nella zona del Celio con una ferita alla testa. Trasportato d'urgenza in ospedale, dove è tutt'ora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia, gli sono state riscontrate delle ferite multiple al capo, probabilmente inferte con un corpo contundente. Il referto dei medici è arrivato così nelle mani della polizia che ha avviato subito le indagini. Le verifiche sono partite proprio dal luogo dove la persona ferita era stata soccorsa, dove sorgono alcune baracche e roulotte abitate da extracomunitari e senza fissa dimora. Ascoltati alcuni testimoni i poliziotti del Commissariato Celio, diretti da Tiziana Lorenzo, sono riusciti a ricostruire l'intera vicenda. Molto probabilmente, alla base del litigio, i continui maltrattamenti subiti dalla madre da parte del 55enne ricoverato. Dopo alcuni tentativi di rintracciarlo andati a vuoto, gli agenti hanno scoperto che il ricercato era fuggito all'estero e così, fatto tornare con un escamotage, è stato atteso all'aeroporto di Fiumicino e fermato. Gravi i reati di cui dovrà dar conto ai giudici. Per lui infatti si profila l'accusa di tentato omicidio.




