(Adnkronos) - La scelta delle piante utilizzate considera la specie dominante di ogni viale e la possibilità di poter ricollocare nel medesimo sito anche le piante di platano morte a causa del cancro colorato: a differenza di qualche anno fa, infatti, adesso sono disponibili varietà resistenti a questa malattia fatale per questi alberi di particolare bellezza. In dettaglio saranno piantati 445 alberi, ovvero: 171 platani, 70 cipressi comuni, 66 tigli, 54 bagolari, 32 lecci, 19 ippocastani, 5 pini, 5 olmi, 23 piante diverse che andranno a sostituire singoli esemplari particolari. Dal punto di vista operativo, prima di tutto vengono eseguiti alcuni lavori che favoriscono l'attecchimento della pianta (taglio della porzione di asfalto che costiperebbe le radici, sostituzione della terra di coltivo, posa di tubo microforato per la subirrigazione). Dopo la messa a dimora dell'albero viene collocato il castello di pali tutori per il sostegno della pianta fino all'attecchimento. Inoltre nei viali in cui il transito veicolare può interessare anche lo spazio di insidenza della pianta (per esempio in viale Petrarca) è prevista la collocazione di un protezione verticale idonea per le alberature in profilato di metallo per salvaguardarle da eventuali urti provocati da veicoli. (segue)




