Roma, 19 nov. - (Adnkronos) - Blood, sang, sangre, sangele. Il sangue ha un unico colore ma tante lingue diverse, quelle dei donatori o potenziali tali che vivono in Italia: 5 milioni di persone che provengono da altri Paesi, spesso giudicati non idonei alla donazione semplicemente a causa di una informazione carente o non corretta. Per questo prende il via la campagna di integrazione "Di che colore è il tuo sangue?", organizzata dall'associazione Donatori di sangue Roma Est onlus che ha pubblicato un opuscolo informativo in 10 lingue per spiegare cos'è la donazione e chi può donare, quante volte si può donare sangue in un anno e a chi è destinato il sangue donato. Inglese, francese, spagnolo, portoghese, rumeno, russo, albanese, cinese e arabo: queste le lingue contenute nell'opuscolo che verrà distribuito a partire dal territorio della Asl Roma B (municipi IV, V, VI e VII) per poi diffondersi nell'intera regione Lazio. "Abbiamo notato, soprattutto in occasione delle raccolte straordinarie di sangue, una forte propensione a donare tra gli stranieri e una grande generosità che però, spesso, non ha buon fine perché la persona viene giudicata non idonea alla donazione a causa di uan scarsa informazione", spiega all'Adnkronos Costanza Pamphili, presidente dell'associazione Donatori di sangue Roma Est onlus. La scelta della donazione "è una scelta civica e morale - sottolinea Costanza Pamphili - una libera scelta, un atto volontario di generosità. Ma nonostante l'alto valore che tutti le riconoscono, la donazione di sangue continua a incontrare diffidenza e paura, per motivi non solo individuali". L'iniziativa nasce quindi "proprio per aiutare a superare timori ingiustificati e infondati e per evitare, come spesso accade, che i medici che effettuano il colloquio di selezione si vedano costrettia negare l'idoneità ai potenziali donatori che si presentano impreparati sull'argomento".(segue)




