Bologna, 19 nov. - (Adnkronos) - A Bologna prende il via il processo di partecipazione di cittadini e imprese per realizzare il Piano di adattamento al cambiamento climatico della città. Il 26 novembre prenderà il via a Bologna il processo partecipato, organizzato nell'ambito del progetto Life+ Blue Ap-Bologna città resiliente che permetterà di definire, a luglio 2014, il Piano. Coordinatore del progetto è il Comune di Bologna, affiancato da tre partner: Kyoto Club, Ambiente Italia e Arpa Emilia Romagna.Bologna sarà quindi la città-pilota che, per prima in Italia, avrà gli strumenti per affrontare la sfida del cambiamento climatico, ritenuta ormai una priorità a livello europeo e nazionale. L'incontro, che si svolgerà presso la Sala del quartiere Santo Stefano, è rivolto a tutti i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria presenti sul territorio, alle associazioni ambientaliste e dei consumatori, a imprese e cittadini. Obiettivo, illustrare le principali criticità presenti a livello locale, ovvero gli effetti del cambiamento climatico già in atto sul territorio e ben individuati nell'ambito del progetto. Questa prima fase di coinvolgimento vedrà lo sviluppo degli stessi temi su tre settori differenti, attraverso tre incontri tematici: settore agricolo, settore civile e settore industriale e dei servizi. La seconda fase, che partirà a gennaio 2014 con tre focus group intersettoriali, offrirà un approfondimento su specifici aspetti relativi agli effetti del cambiamenti climatico, con l'obiettivo di definire misure utili all'attuazione del Piano di adattamento. La terza fase, a marzo 2014, identificherà sei progetti pilota per rendere la città meno vulnerabile al mutamento climatico.




