(Adnkronos) - Vendola ha detto di rifiutare "la fama di giustizialista furioso" che gli viene attribuita, ricordando, invece, i momenti in cui da parlamentare ha sostenuto battaglie garantiste, per esempio a favore dei detenuti ma anche di altri parlamentari. "Mi dispiace che mi sia attribuita la patente di giacobino". Inoltre ha sottolineato che "la gogna mediatica l'ho sperimentata dal 2009, la conosco. Non sono un novizio, ho sufficiente passione civile per bere questo calice amaro". Inoltre ha ribadito che non stava "ridendo della giornalista" nella telefonata con Archinà. Infine ha affermato, in maniera polemica con l'ex presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, "di non aver nominato come direttore dell'Arpa un parente ma un luminare con la schiena dritta come il professor Assennato. La mia famiglia non è proprietaria di impianti inquinanti", ha spiegato Vendola, che ha precisato anche in questa occasione di riferirsi all'ex governatore. "Noi abbiamo sfidato la Taranto e l'Italia dei poteri forti".




