(Adnkronos) - Le recenti modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria impongono alle società quotate in borsa e alle società a controllo pubblico di includere nei Consigli d'amministrazione un numero crescente di donne. A partire dal 10 luglio 2012, i Cda devono essere composti per almeno un quinto da consigliere. La quota salirà poi a un terzo a partire dal 2015. Le nuove disposizioni di legge rappresentano sicuramente una grande opportunità per implementare la rappresentanza delle donne nella governance delle aziende, anche private. Da qui la volontà della Provincia di istituire, insieme a Cif ed Apea, un corso di formazione che ha visto la partecipazione di 20 donne con adeguata esperienza lavorativa o percorso di istruzione e con forte motivazione e di quatto auditrici. Le lezioni sono state 5 ed hanno alternato momenti teorici con altri più pratici. Nello specifico, le partecipanti hanno avuto un quadro con i maggiori principi di diritto societario e sono state introdotte alla figura dell'amministratrice di società di capitali. Il corso si è poi occupato della responsabilità delle amministratrici e della responsabilità civile. Infine le partecipanti hanno potuto osservare analisi di bilancio e casi pratici di piano industriale.




