Venezia, 21 nov. (Adnkronos) - I Finanzieri delle Compagnie di Mirano e Chioggia, con il supporto dei "baschi verdi" del Gruppo di Venezia hanno portato a termine un' operazione di contrasto ai fenomeni illegali che colpiscono gravemente il comparto tessile e calzaturiero radicato nel Miranese e nei comuni di Fossò, Vigonovo, Camponogara, Fiesso d'Artico, Campagna Lupia, Chioggia e Cavarzere, nel veneziano. Lavoro nero, evasione fiscale e contributiva, abusi edilizi e totale mancanza di rispetto per le normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro sono gli scenari d'illegalità nei quali si muovevano i soggetti che gestivano gli opifici clandestini scoperti dalle Fiamme Gialle. I controlli hanno preso le mosse dalla scoperta di un modus operandi illecito ormai consolidato posto in essere da questi spregiudicati "imprenditori", in gran parte di etnia cinese, che sfruttano i propri connazionali più "deboli" o in stato di bisogno per costringerli a lavorare - in alcuni casi sorvegliati da telecamere - in luoghi malsani e pericolosi o, addirittura, per attribuire loro la titolarità del laboratorio, in modo tale da far ricadere su questi ultimi le responsabilità amministrative e penali.(segue)




